Se fai le cose bene, falle meglio. Sii il primo, fai la differenza, accetta le sfide, sii onesto.
Questa frase, divenuta ormai celebre nel mondo dell’imprenditoria, appartiene a una donna che ha fatto del marketing la sua ragione di vita e che ha saputo coniugare al meglio crescita economica con il rispetto dell’ambiente: Anita Roddick, la fondatrice dell’azienda inglese di cosmetici “The body shop” – www.thebodyshop.it - .
Image by openDemocracy via Flickr
Una volta lei stessa ha dichiarato di non aver mai frequentato una business school, né di aver mia letto un libro di economia. Prima di dedicarsi al commercio aveva fatto l’insegnante, la cameriera e l’impiegata, ma, tra le mura del suo piccolo negozio, era riuscita a capire che il business non era tanto una scienza finanziaria, ma qualcosa che aveva a che fare con la compravendita, che riguardava piuttosto la produzione di prodotti o servizi talmente buoni che le persone sarebbero state disposte a pagarli pur di averli.
La domanda viene spontanea: come si fa allora a diventare un vero imprenditore? Quali sensi più di altri bisogna sviluppare?
- La fortissima motivazione a creare qualcosa di buono,
- l’indipendenza da qualsiasi tipo di subordinazione,
- il bisogno di successo,
- una visione entusiastica del proprio progetto,
- l’abilità nello sviluppo delle strategie,
- l’ingegno,
- la determinazione,
- la consapevolezza dei rischi,
- l’ottimismo.
Autore: Antonella Corvino
Fonte: Oltrelinea
Via: ArticoliGratis